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Vincere un Concorso Pubblico – Come?

ESEMPIO DI PREPARAZIONE AI CONCORSI PUBBLICI

 

Ipotetiche domande a risposta aperta:

  1. Tributi di competenza Comunale: verifica e recupero evasioni, contenzioso, sgravi, rimborsi;
  2. La Riforma della contabilità e della finanza pubblica;
  3. Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali e dei loro organismi;
  4. Applicazione del principio della competenza finanziaria potenziata;
  5. Elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali;
  6. Il sistema dei controlli interni nell’Ente Locale;
  7. C.N.L. Regioni Autonomie Locali.

 

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Risposta 1 Domanda

I tributi di competenza comunale sono: l’IMU (imposta municipale propria) ed ha natura di imposta patrimoniale, TARES (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) che copre i costi di servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, TOSAP (tributo per l’occupazione di spazi e aree pubbliche); IM. Sulle Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni; IMPOSTA DI SCOPO che con proprio regolamento il comune può adottare per finanziare determinate tipologie di opere pubbliche; IMOSTA DI SOGGIORNO a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive; ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF; ADDIZIONALE SUL CONSUMO DELL’ENERGIA ELETTRICA; ADD. COM. sui DIRITTI DI IMBARCO.

Il contrasto all’evasione, la verifica dei tributi locali e delle altre entrate di competenza si manifesta attraverso l’individuazione di immobili sottratti al fisco, nel recuperare chi non ha pagato o ha eluso la TARSU, attraverso l’individuazione degli immobili locati a nero. Questa attività è svolta anche in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate che accerta i tributi statali.

La verifica si manifesta attraverso il controllo sulle residenze fittizie, acquisisce elementi che possono indicare un tenore di vita non compatibile con i redditi dichiarati.

Qualora si verificano situazioni in cui il cittadino abbia pagato di più, l’ufficio tributi effettua i rimborsi e provvede a discaricare le quote inesigibili e le quote non dovute.

Cosa sono il discarico e lo sgravio

 

Quando a seguito di un erronea determinazione di un tributo o di un’entrata extratributaria (es. mensa scolastica) viene richiesto un pagamento in misura superiore o sbagliata rispetto a quello dovuto, il cittadino può chiedere il discarico dell’intero importo o lo sgravio di una parte della somma richiesta, entro la data utile per effettuare il pagamento.

 

Risposta 6 Domanda

Il controllo interno, attualmente, si classifica in base alle finalità per cui il controllo stesso è posto in essere. Si distinguono diverse tipologie di controllo interno:

Controllo di regolarità amministrativa e contabile, diretto a garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa, le cui verifiche devono rispettare i principi generali della revisione aziendale, in quanto applicabili alla pubblica amministrazione. Sono soggette a tale tipologia di controllo le determinazioni di accertamento di entrata e di impegno di spesa, gli atti di liquidazione della spesa, i contratti.

Controllo di gestione, diretto alla verifica dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità dell’azione amministrativa al fine di ottimizzare anche attraverso interventi di correzione il rapporto tra costi e risultati. Con il controllo di gestione si sostanzia un processo e un meccanismo c.d. feedback, consistente nella misurazione dei risultati effettivamente realizzati, nel successivo controllo degli obiettivi con i risultati, nella scelta delle azioni correttive per eliminare gli scostamenti indesiderati.

Controllo strategico, diretto a valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell’indirizzo politico attraverso la congruenza tra i risultati conseguiti e gli obiettivi predefiniti; supporta l’organo di indirizzo politico; si differenzia dal controllo di gestione perché ha come parametro di riferimento l’amministrazione nella sua interezza e perché pone, quale elemento centrale per la valutazione, il profilo della efficacia dell’azione amministrativa (raggiungimento degli obiettivi individuati in sede politica).

Controlli sulle Società Partecipate, va fatto attraverso un idoneo sistema informativo finalizzato a rilevare i rapporti finanziari, la situazione contabile, gestionale e organizzativa della società, i contratti di servizio, la qualità dei servizi, il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza.

Controllo sugli Equilibri Finanziari, è svolto sotto la direzione del Responsabile del Servizio Finanziario e la vigilanza del collegio dei revisori dei conti, con il coinvolgimento attivo della Giunta, del Segretario Generale e dei Dirigenti.

Controllo sulla Qualità dei Servizi Erogati, viene effettuato con l’impiego di metodologie tecniche dirette a misurare il grado di soddisfazione degli utenti. Obbligati all’esercizio di tale controllo sono gli enti con più di 15.000 abitanti.

 

 

Risposta 5 Domanda

Il diritto amministrativo consiste in quel corpo di norme, regole e principi speciali che disciplinano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni e i rapporti che esse instaurano con i soggetti privati tramite i poteri conferiti dalla legge.

Oggetto e attività della Pubblica Amministrazione è il soddisfacimento degli interessi pubblici predeterminati in sede di indirizzo politico.  L’attività della P.A. si esplica mediante l’emanazione di provvedimento amministrativi. Le circolari per esempio sono un atto espressivo del potere di autorizzazione dell’ente pubblico. Vi è anche la prassi ammnistrativa che consiste in una ripetizione nel tempo di un costante comportamento, in difetto della convinzione della sua obbligatorietà.

Tuttavia quando la P.A. esercita un potere pubblico può incidere sulla sfera e sulle posizioni giuridiche dei soggetti con cui entra in relazione, indipendentemente o anche contro la volontà di questi. In questi casi possono nascere limiti all’attività e al potere della pubblica amministrazione. Per esempio quando vi è un interesse legittimo del privato quale posizione di vantaggio riservata – in relazione ad un bene della vita oggetto del provvedimento amministrativo.  In casi di controversie tra il privato e la Pubblica Amministrazione le controversie sono rimesse agli organi di Giustizia amministrativa: Tar, Consiglio di Stato.