TASSA DI IMBARCO E AREI CHE SVOLAZZANO SULLA MIA CITTA’

Cos’è la tassa d’imbarco

Più passano i giorni più si sente sempre più sovente il rombo degli aerei che svolazzano la mia città.

Rispetto all’inverno il traffico aereo sembra veramente aumentato notevolmente.

Sopra la mia testa e la mia casa svolazzano al giorno in media un aereo ogni 20 minuti. Da far venire il torcicollo.

Ogni volta che passa un aereo e sono al telefono devo interrompere la comunicazione perchè non si sente più nulla.

Se sto guardando la Tv e passa un aereo perdo il filo del discorso a causa del rumore del rombo dei soliti aerei.

E’ arrivata l’estate. I passeggeri quando acquistano biglietti aerei pagano la tassa di imbarco.

I Comuni incassano la tassa di imbarco, ma l’inquinamento atmosferico lo subiscono le persone, i cittadini, non il comune che è strutturalmente costituito da un edificio/immobile.

La “tassa d’imbarco” è stata istituita dalla finanziaria del 2004 (legge 350/2003) e si chiama in realtà ufficialmente addizionale comunale sui diritti d’imbarco“: è dovuta ai Comuni che mettono a disposizione una parte del loro territorio come sedime aeroportuale.

La tassa viene pagata da ogni passeggero sul biglietto in partenza dall’Italia, il gestore aeroportuale la versa allo Stato. Pur essendo una tassa a beneficio degli enti locali viene gestita dal Ministero dell’Interno con opportuni trasferimenti. 

 

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Daniele Giammarelli

 

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