IL RISCATTO DEI CONTRIBUTI FIGURATIVI

Il riscatto è un’operazione che consente al lavoratore di ottenere a proprio spese, il riconoscimento contributivo dei periodi durante i quali risulta previdenzialmente <<scoperto>>.

Come dicevo il riscatto è a titolo oneroso. Questa è una prima differenza rispetto all’istituto della copertura figurativa.

Così come avviene per i contributi obbligatori, il riscatto è agevolato fiscalmente perchè le somme versate agli enti di previdenza possono essere dedotte dal reddito: così il lavoratore ha la possibilità di recuperare parte della spesa grazie alle minori tasse pagate.

La deducibilità e la possibilità di pagare a rate senza interessi nell’arco di 10 anni, hanno dato un nuovo slancio al riscatto che stava cadendo in desuetudine.

Al riscatto sono ammessi anche i dipendenti pubblici.

Come riscattare gli anni dell’Università?

Le condizioni per riscattare il periodo del corso degli studi universitari:

  • avere versato almeno un contributo;
  • aver conseguito il diploma.

La copertura contributiva non può essere riconosciuta a chi non ha ancora cominciato a lavorare nè a chi pur avendo seguito gli studi non ha poi raggiuntola laurea.

Il recupero si riferisce agli anni accademici in cui si è effettivamente svolto il corso legale, con esclusione dei periodi “fuori corso” e può essere anche parziale, riguardare cioè singoli anni del corso di studi.

Per esempio il caso frequente di riscatto parziale è quello di contemporaneità tra servizio militare ed universitario.

Se la laurea è stata conseguita fuori dall’Italia vi è anche in questo caso la possibilità di riscattarne gli anni di studio.

Come?

Innanzitutto bisogna far riconoscere il titolo estero dall’Università italiana e comunque deve avere corso legale nel nostro stato. Il riscatto può essere chiesto nei limiti del corrispondente corso di laurea in Italia o, se inferiore, degli studi effettivamente compiuti all’estero.

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Sono valide ai fini del riscatto anche le lauree brevi?

Con la riforma avvenuta nel 1995, ora è possibile il riscatto degli anni di studio per le seguente casistiche:

  • diploma universitario con corso di studi non inferiore a due e non superiore a tre anni;
  • diploma di laurea ottenuto dopo un corso di studi di durata non inferiore a 4 anni e non superiore a sei;
  • diploma di specializzazione conseguito anche dopo la laurea con un corso di durata non inferiore a due anni;
  • il dottorato di ricerca.

Pertanto possono essere considerate le lauree brevi conseguite prima del 1997.

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