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DDL CONCRETEZZA?

DDL INCONCRETEZZA?

Pubblica Amministrazione in continua Riforma ma siamo sempre là – Tutto sembra incentrato sulla falsa attestazione della presenza in ufficio.

Il Ministro Buongiorno è ferma sui cartellini dei dipendenti pubblici, non timbrare è fare il furbo non è mal costume ma un reato.

E su questo ci siamo da anni, peraltro lo prevede il codice penale: truffa allo Stato. D’altronde il ministro è un avvocato di tutto rispetto: ma perchè siamo fermi sempre su questo concetto già superato?

La persecuzione del cartellino dei dipendenti pubblici?

E’ semplice chi timbra prova la sua presenza, chi timbra furbamente verrà punito. Ok, ma andate avanti governo: si parla della stessa cosa da anni. Da dipendenti pubblici incominciamo a sentirci non presi più in considerazione sulle tematiche effettive del lavoro pubblico.

Spesso tutto rimandato alla regolamentazione interna, ma di progressioni, di equiparazione delle categorie economiche e giuridiche secondo soprattutto il possesso del titolo di studio e della esperienza professionale, delle mansioni da espletare, di piani di lavoro, di premi per le categorie C, del rispetto dell’igiene pubblica negli uffici, di lavorare in uffici a norma e che rispettano la salute dell’impiegato pubblico…non si sente parlare.

Riportiamo le parole tratte dal portale Altalex dell’attuale ministro per la pubblica amministrazione: ” Al termine della discussione generale in Senato, il ministro Bongiorno ha affermato di rifiutarsi di definire come “malcostume” l’utilizzo scorretto del cartellino, che bensì deve essere qualificato come reato e, nella specie, delitto di truffa aggravata. Ha inoltre aggiunto che, nonostante laprivacy rappresenti un bene protetto, abbisogna di essere bilanciato con ulteriori beni, quali la correttezza dei pubblici dipendenti.
Infine, la ministra ha chiarito che l’istituendo Nucleo Concretezza spiegherà la propria operatività laddove si riscontri l’incapacità organizzativa, che l’ispettorato non riesca a supplire con i propri interventi.”

(Altalex, 7 dicembre 2018)

E BASTA !!!!

Come se non bastasse è previsto l’introduzione del Nucleo della Concretezza, il nome la dice tutta già.

Il nucleo dotato di 53 unità di personale, al quale verrà affidata la competenza di assicurare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni nonché la realizzazione delle misure previste dal “Piano triennale delle azioni concrete”, finanche mediante sopralluoghi e visite, finalizzate alla repressione e al contrasto del fenomeno dei cosiddetti “furbetti del cartellino“, ai sistemi di verifica biometrica dell’identità, come pure alla videosorveglianza per verificare l’osservanza dell’orario di lavoro dei pubblici dipendenti.

Come saranno assunti i dipendenti del Nucleo della Concretezza?
Ma se vi è necessità di fare nuovi concorsi, snellire le procedure di interscambio, di mobilità, mandare a casa i vecchi dipendenti pubblici e dare loro la possibilità di godersi la pensione in vita ovvero di non consumare tutti i sacrifici contributivi di oltre 35 anni in cure per la salute considerata la tarda età dei pensionamenti!

Help???
Il ministro Buongiorno è concentrato sui furbetti del cartellino, sulla biometrica dell’identità e sulla videosorveglianza dei pubblici impiegati onde poter verificare il rispetto dell’orario di lavoro.

Anche lei copre una carica pubblica, dovrebbe diventare biometrica anche Lei come tutti coloro a questo punto sono inseriti nelle Pubbliche Amministrazioni senza distinzioni, comprese e soprattutto le Istituzioni Governative che devono dare l’esempio.

Il lavoro pubblico insomma consiste nel timbrare il cartellino.
Nel merito chiediamo ai dipendenti pubblici:

Siete contenti?

Cosa cambiereste nel lavoro pubblico?

ddl-inconcretezza

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