Concorso Vigili del Fuoco 2016

Bando di Concorso per futuri Vigili del Fuoco

 

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile all’indirizzo http://concorsi.vigilfuoco.it seguendo le istruzioni ivi specificate.

La procedura di compilazione ed invio on line della domanda deve essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».

Qualora l’ultimo giorno per la presentazione telematica della domanda coincida con un giorno festivo, il termine e’ prorogato al giorno successivo non festivo. La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso e’ certificata dal sistema informatico che, alle ore 24.00 del termine utile, non permettera’ piu’ l’invio del modulo elettronico.

Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso.

Le domande di partecipazione inoltrate con qualsiasi mezzo, anche telematico, diverso da quello sopraindicato non saranno prese in considerazione. In caso di avaria temporanea del sistema informatico di acquisizione delle domande, l’Amministrazione si riserva di posticipare il termine per il solo invio on line delle stesse, fermo restando il termine di scadenza previsto nel presente bando per il possesso dei requisiti e dei titoli. Dell’avvenuto ripristino e dell’eventuale proroga verrà data notizia con avviso sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile http://www.vigilfuoco.it

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati. Dopo aver effettuato la registrazione ed aver inserito i dati richiesti, il candidato deve effettuare la stampa della domanda da sottoscrivere e consegnare il giorno stabilito per la prova preselettiva. Le dichiarazioni sono rese dai candidati nella domanda ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni. I candidati dichiarano nella domanda di essere a conoscenza delle sanzioni penali cui possono andare incontro in caso di falsita’ in atti e dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del predetto decreto.

L’Amministrazione procedera’ ai controlli previsti dall’art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni sulla veridicita’ delle dichiarazioni sostitutive, anche per gli effetti dell’art. 75 del citato decreto del Presidente della Repubblica. Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda:

a) cognome e nome;

b) luogo e data di nascita;

c) l’esatta indicazione della residenza anagrafica;

d) il codice fiscale; e) il possesso della cittadinanza italiana;

f) il godimento dei diritti politici;

g) il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2, primo comma, punto e) del presente bando, precisando l’istituto, il luogo e la data di conseguimento;

h) di non essere stati espulsi dalle forze armate e dai corpi militarmente organizzati, di non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;

i) di non avere riportato condanne a pena detentiva per delitti non colposi;

j) di non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;

k) la lingua straniera prescelta per il colloquio tra inglese, francese, spagnolo e tedesco; l) l’eventuale possesso di titoli preferenziali di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche ed integrazioni;

m) l’eventuale diritto alle riserve dei posti di cui all’art. 1 del presente bando; n) di essere a conoscenza del testo integrale del bando di concorso. Il candidato ha inoltre l’obbligo di comunicare le successive eventuali variazioni di indirizzo a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Ministero dell’interno – Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile – Direzione centrale per gli affari generali – Ufficio II – Affari concorsuali e contenzioso – Ufficio per la gestione dei concorsi d’accesso – via Cavour, 5 – 00184 Roma, o attraverso l’utilizzo della posta elettronica certificata da inviare al seguente indirizzo ag.concorsiaccesso@cert.vigilfuoco.it

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana;

b) godimento dei diritti politici;

c) non aver compiuto 30 anni di eta’; gli iscritti da almeno un anno negli elenchi del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in possesso degli altri requisiti non devono aver compiuto 37 anni di eta’;

d) possesso dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui al decreto del Ministro dell’interno 11 marzo 2008, n. 78 e successive modifiche ed integrazioni;

e) possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo;f) possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 nonche’ all’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Non sono ammessi al concorso coloro che siano stati espulsi dalle forze armate e dai corpi militarmente organizzati o che abbiano riportato una condanna a pena detentiva per delitti non colposi ovvero siano stati sottoposti a misura di prevenzione nonche’ coloro che siano stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.

I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di partecipazione, ad eccezione dei requisiti di idoneita’ fisica e psichica, che devono essere posseduti al momento degli accertamenti effettuati dalla commissione medica.

Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice sara’ nominata con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, ai sensi dell’art. 4 del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2008, n. 163, cosi’ come modificato dal decreto del Ministro dell’interno 1° agosto 2016, n. 180.

La commissione e’ presieduta da un dirigente di qualifica non inferiore a quella di Dirigente superiore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed e’ composta da un numero di componenti esperti nelle materie oggetto delle prove d’esame, non inferiore a tre, in servizio nel Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile ed appartenenti alla carriera direttivo-dirigenziale, al ruolo ginnico-sportivo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed alla carriera prefettizia.

Per le prove di lingua straniera e di informatica il giudizio e’ espresso dalla commissione con l’integrazione, ove occorra, di un esperto delle lingue straniere previste per il colloquio dall’art. 7 del presente bando e di un esperto di informatica. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un appartenente al ruolo dei collaboratori e dei sostituti direttori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ovvero da un appartenente ai ruoli dell’amministrazione civile dell’interno con qualifica equiparata in servizio presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. In relazione al numero di candidati, la commissione, fermo restando un unico presidente, puo’ essere suddivisa in sottocommissioni, con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello della commissione originaria.

Per le ipotesi di assenza o impedimento del Presidente, di uno o più componenti e del Segretario della commissione, i relativi supplenti sono nominati con il decreto di nomina della commissione o con successivo provvedimento con le stesse modalità di cui al comma 1.

Prova preselettiva

Le prove d’esame sono subordinate allo svolgimento di una prova preselettiva.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» – del 31 gennaio 2017, nonche’ sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile http://www.vigilfuoco.it sara’ data comunicazione della sede, della data, dell’ora e delle modalita’ della prova preselettiva. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati.

La mancata presentazione alla prova preselettiva e’ considerata rinuncia al concorso, quale ne sia stata la causa che l’ha determinata. Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva, i candidati devono presentarsi muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validita’:

a) carta d’identita’;

b) patente di guida;

c) passaporto;

d) tessera di riconoscimento rilasciata da una Amministrazione dello Stato; e) altro documento di riconoscimento previsto dall’art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica, 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni.

La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla su materie, correlate al titolo di studio richiesto per l’accesso al concorso, di cui all’Allegato A, parte integrante del presente bando, nonche’ su quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico, volti a esplorare le capacita’ intellettive e di ragionamento del candidato. Per la formulazione dei quesiti e l’organizzazione della preselezione si applicano le disposizioni dell’art. 7, comma 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

La correzione degli elaborati viene effettuata attraverso procedimenti automatizzati. I candidati classificatisi nei primi 5.000 posti della graduatoria della prova preselettiva e tutti coloro che riporteranno lo stesso punteggio del candidato collocatosi al posto corrispondente al n. 5.000, saranno ammessi alla successiva prova d’esame.



La graduatoria della prova preselettiva e’ approvata con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile; mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» – e’ data notizia, con valore di notifica a tutti gli effetti, della pubblicazione sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile http://www.vigilfuoco.it dell’elenco dei candidati ammessi a sostenere le successive prove di esame.

Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Alle operazioni di preselezione sovrintende la commissione esaminatrice di cui al precedente art. 5.

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