22 POSTI DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO D1 COMUNE DI FIRENZE

Concorso pubblico, per esami e per titoli, per la copertura di ventidue posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di istruttore direttivo amministrativo categoria D1 contratto collettivo nazionale di lavoro regioni e autonomie locali, con riserva del 30% a favore dei volontari della FF.AA. di cui agli articoli 1014 e 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e del 20% a favore del personale interno

 

  1. E’ indetto un concorso pubblico per esami e titoli per la copertura di n. 22 posti a tempo pieno e in- determinato nel profilo professionale di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO (cat. giuridica D1 del Comparto Regioni e Autonomie Locali).
  2. Il presente concorso è indetto contestualmente alle preventive procedure di mobilità del personale di cui agli artt. 30 e 34/34-bis del D. Lgs 30.3.2001 n. 165. Pertanto solo al termine di tali procedure, fatta salva l’ipotesi di revoca del concorso nel caso in cui i posti risultino interamente coperti, con ap- posito atto di natura ricognitiva sarà definito il numero dei posti effettivamente attribuibili al concorso, ivi compresi:
  3. il numero di posti (30%) riservati per legge ai volontari delle Forze Armate di cui agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 15.3.2010, n. 66 “Codice dell’ordinamento militare”; i requisiti per la fruizione della riserva devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando;
  4. il numero di posti (20%) riservati ai dipendenti del Comune di Firenze

Non opera alcuna riserva di posti per le categorie protette di cui alla Legge 68/1999 in quanto l’Amministrazione procederà alla copertura della quota d’obbligo con separati

Tutte le comunicazioni al riguardo saranno pubblicate nel sito web del Comune di Firenze, di cui all’art. 11 del presente bando.

 

ART. 2 – TRATTAMENTO ECONOMICO 

Al profilo professionale di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO è attribuito il trattamento e- conomico della posizione iniziale della cat. D1

Al personale assunto si applica il trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale Regioni e Autonomie Locali e dalla contrattazione e regolamentazione interna per i dipen- denti del Comune di Firenze, integrato dall’eventuale assegno per il nucleo familiare (se e in quanto dovuto per legge) e dai ratei della tredicesima mensilità. Il trattamento economico è soggetto alle ri- tenute e alle eventuali detrazioni previste nella misura di

 

ART. 3 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE 

Sono ammessi i candidati – senza distinzione di genere – in possesso dei seguenti requisiti:

 

  1. cittadinanza italiana o 2. cittadinanza di altro Stato appartenente all’Unione Europea o 3. citta- dinanza extracomunitaria, solo ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs.  30.3.2001,
  2. 165 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97;
  3. età non inferiore agli anni 18;
  4. idoneità fisica all’impiego;
  5. godimento del diritto di elettorato politico attivo;
  6. non avere riportato condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati pre- visti nel Capo I, Titolo II, Libro II del Codice Penale; non trovarsi nelle condizioni di cui agli 10 e 11 del D. Lgs. 235/2012; non essere sottoposto a misure restrittive della libertà personale;
  7. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persi- stente insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico, ai sensi dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; non aver su- bito un licenziamento disciplinare o un licenziamento per giusta causa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  8. posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (solo per i cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31.12.1985) OPPURE posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);
  9. Diploma di Laurea vecchio ordinamento (DL) in ECONOMIA E COMMERCIO o in GIURISPRUDENZA o in SCIENZE POLITICHE oppure Laurea Specialistica (LS – DM 509/99) o Laurea Magistrale (LM – DM 270/04) equiparata a uno dei Diplomi di Laurea (DL) specificati oppure una tra le seguenti Lauree Triennali:
DM 509/1999 DM 270/2004
02 – Scienze dei servizi giuridici 31 – Scienze giuridiche L-14 – Scienze dei servizi giuridici
15 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali L-36 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali
17 – Scienze dell’economia e della ge- stione aziendale L-18 – Scienze dell’economia e della ge- stione aziendale
19 – Scienze dell’amministrazione L-16 – Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
28 – Scienze economiche L-33 – Scienze economiche

 




1.  I cittadini non italiani, ai fini dell’accesso ai posti della pubblica amministrazione, devono essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani e avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

 

  1. Per quanto concerne il titolo di studio i CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA, nonché i CITTA- DINI EXTRACOMUNITARI di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 165 del 30.3.2001 e ss.mm.ii., in possesso di titolo di studio estero sono ammessi alla procedura concorsuale con riserva, in attesa del provvedi- mento che riconosce l’equivalenza del proprio titolo di studio a uno di quelli richiesti dal bando. Detta equivalenza dovrà essere posseduta al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equivalenza deve essere rivolta:
  2. al Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio Organizzazione e Lavori pubblici, Corso Emanuele, 116, 00186 ROMA (Posta Certificata: protocollo_dfp@mailbox.governo.it);
  3. al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca e precisamente:
    1. PER LE LAUREE: al Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca – Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internalizzazione della formazione superiore, Ufficio III, Via Carcani, 61 00153 ROMA (Posta Certificata: dgsinfs@postacert.isd);
    2. PER I TITOLI DI SCUOLA DELL’OBBLIGO O DI SCUOLA SUPERIORE: al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Ufficio VIII, le Trastevere 76/a – 00153 ROMA (Posta Certificata: dgosv@postacert.istruzione.it ).

 

  1. Il modulo per la richiesta dell’equivalenza è disponi bile al seguente indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica.

 

  1. I possessori di un titolo di studio straniero, che abbiano ottenuto il riconoscimento dell’equipollenza dello stesso a uno dei titoli richiesti dal bando, dovranno allegare idonea documen- tazione rilasciata dalle autorità competenti. Qualora il candidato, al momento della presentazione della domanda non sia ancora in grado di allegare detta documentazione sarà ammesso alla procedura con riserva, fermo restando che tale riconoscimento dovrà sussistere al momento dell’eventuale assunzione.

 

  1. Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando e al mo-mento della costituzione del rapporto di lavoro con il Comune di Firenze.

 

  1. L’ammissione/esclusione dei candidati alla/dalla presente procedura viene effettuata sulla base delle dichiarazioni rese dai candidati stessi.

 

  1. La verifica delle dichiarazioni rese dai candidati risultati idonei sarà effettuata con le modalità previ-ste dall’art. 12 del presente bando.

 

ART. 4 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

 

  1. La domanda di partecipazione è redatta e presentata in forma esclusivamente digitale. Il modulo è disponibile all’indirizzo comune.fi.it (percorso: Concorsi/Selezione personale > Bandi aperti). Sa-rà possibile accedere al modulo mediante:

 

  1. a) Accredito al Portale dei Servizi online del Comune di Firenze: cliccare sull’icona rossa e inserire le proprie credenziali, oppure registrarsi per richiedere l’accreditamento;

 

  1. b) Carta nazionale dei servizi (tessera sanitaria) attivata: inserire la tessera nel lettore smartcard, quindi cliccare sull’icona rossa e inserire il pin di accesso;
  2. c) Sistema pubblico di identità digitale (SPID): cliccare sull’icona blu e inserire le proprie credenziali.

 

  1. Aprire la pagina “Selezioni aperte” e scegliere dall’elenco la procedura desiderata.

 

  1. La domanda deve essere inviata attraverso la procedura online entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del bando nella Gazzet-ta Ufficiale, e precisamente entro il giorno 29 giugno 2017.

 

  1. In caso di avaria temporanea, fermo restando il termine di scadenza originario al fine del possesso dei requisiti di partecipazione di cui all’articolo 2 del presente avviso, questa Amministrazione si riser-va di prorogare il termine di invio della domanda per un numero di giorni pari a quelli di mancata ope-ratività del sistema.

 

  1. NON SARA’ POSSIBILE INOLTRARE LA DOMANDA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE NE’

 

INOLTRARE PIU’ DI UN MODULO DI PARTECIPAZIONE PER LA PRESENTE PROCEDURA

 

  1. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il mancato ricevimento della domanda di partecipazione, imputabile a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

 

  1. I candidati sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci, nel redigere il modulo online, oltre alle generalità personali, devono:

 

  1. a) specificare il codice fiscale;
  2. b) richiedere l’eventuale fruizione della riserva di posti;
  3. c) dichiarare l’adeguata conoscenza della lingua italiana; (solo per i cittadini non italiani)

 

  1. d) dichiarare la ricorrenza di una delle condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 165 del 30.3.2001, come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97, di cui al punto 1 c. dell’art. 3 del presente bando; (solo per i cittadini extracomunitari)

 

  1. e) dichiarare gli eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e ss.mm.ii.; f) richiedere l’eventuale valutazione del servizio prestato presso il Comune di Firenze di cui all’art. 8; g) dichiarare di avere diritto ai benefici previsti dagli articoli 3 e 20 della Legge 5.2.1992, n. 104- au-

sili necessari e/o tempi aggiuntivi in relazione al proprio handicap; (solo per i disabili)

 

  1. h) richiedere l’esonero dalla prova preselettiva; (solo per i candidati con invalidità uguale o superiore all’80%)

 

  1. i) dichiarare la lingua straniera scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco per l’accertamento in sede di prova orale;

 

  1. j) fornire l’indirizzo al quale devono essere inviate eventuali comunicazioni comprensivo obbligato-riamente di recapito telefonico mobile e/o fisso;
  2. k) fornire l’indirizzo di posta elettronica;

 

  1. l) dichiarare l’accettazione incondizionata di tutte le norme previste dal bando e il consenso al trat-tamento dei dati personali, ai sensi del D. Lgs. 30.6.2003 n. 196, per gli adempimenti della proce-dura concorsuale.

 

  1. Alla domanda devono essere allegati in forma digitale:

 

  1. l’attestazione comprovante l’avvenuto pagamento della tassa di € 10,00 (non rimborsabile) da ef-fettuarsi:

 

  1. tramite c/c postale n. 159509 indirizzato al Tesoriere del Comune di Firenze, specificando chiaramente la causale del versamento: “Concorso pubblico Istruttore Direttivo Amministra-tivo”;

 

  1. tramite bonifico bancario IBAN IT28D0760102800000000159509, indirizzato al Tesoriere del Comune di Firenze, specificando chiaramente la causale del versamento: “Concorso pubblico Istruttore Direttivo Amministrativo”;

 

  1. la documentazione attestante la ricorrenza di una delle condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. 30.3.2001, n. 165 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97 (solo per i cittadini extra-comunitari);

 

  1. la certificazione medica attestante lo specifico handicap, pena la mancata fruizione del beneficio di ausili necessari e/o tempi aggiuntivi (solo per i candidati che richiedono di sostenere la prova di esame con ausili e/o tempi aggiuntivi);

 

  1. la certificazione da cui risulti un’invalidità uguale o superiore all’80% (solo per i candidati che ri-chiedono l’esonero dalla prova preselettiva);

 

  1. l’idonea documentazione rilasciata dalle autorità competenti attestante il riconoscimento dell’equipollenza del proprio titolo di studio estero a uno di quelli richiesti dal bando;
  2. la fotocopia del documento di identità in corso di validità.

 

  1. L’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, di richiedere ai candidati di regolarizzare o integrare la domanda di partecipazione entro un termine assegnato.

 

  1. Eventuali informazioni potranno essere richieste alla Direzione Risorse Umane ai seguenti numeri telefonici: 055/276 7315 – 7311.

 

ART. 5 – MOTIVI DI ESCLUSIONE

 

  1. Costituiscono motivo di esclusione:

 

  1. il mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso di cui all’art. 3;

 

  1. la presentazione o l’inoltro della domanda con modalità diverse da quelle indicate all’art. 4 del pre-sente bando;

 

  1. la mancata regolarizzazione o integrazione della domanda entro il termine assegnato.

 

ART. 6 – PROVA PRESELETTIVA

 

  1. Qualora il numero delle domande sia tale da non consentire l’espletamento del concorso in tempi rapidi, a insindacabile giudizio dell’Amministrazione, sarà effettuata una prova preselettiva ai sensi dell’art. 16 del vigente Regolamento sulle modalità di assunzione all’impiego presso il Comune di Firenze.

 

  1. La prova consisterà in quiz di tipo professionale sulle materie previste dal programma di esame di cui al seguente art. 7, e in quiz di tipo attitudinale.

 

  1. Non è prevista una soglia minima di idoneità. Con provvedimento dirigenziale, seguendo l’ordine di graduatoria formata sulla base del punteggio conseguito in detta prova, saranno ammessi alle succes-sive prove di esame i primi 300 candidati classificatisi, ivi compresi gli eventuali candidati ex-aequo alla trecentesima posizione.

 

  1. Il punteggio riportato nella prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria del concorso.

 

  1. A norma dell’art. 20 comma 2-bis della Legge 5.2.92, n. 104, i candidati con invalidità uguale o su-periore all’80% non sono tenuti a sostenere la prova preselettiva.

 

ART. 7 –PROVE E PROGRAMMA DI ESAME

 

  1. L’esame consisterà in DUE PROVE SCRITTE e UNA PROVA ORALE.

 

  1. Per la valutazione di ciascuna delle tre prove la commissione giudicatrice dispone di un punteggio massimo di 30 punti.

 

  1. La prima prova scritta consisterà in domande a risposta aperta su temi oggetto del programma di esame – max 30,00 punti.

 

  1. La seconda prova scritta, a contenuto teorico-pratico, consisterà in un elaborato volto a verificare la capacità dei candidati ad affrontare casi, temi e problemi tipici del profilo messo a concorso, mediante l’individuazione di iter procedurali o percorsi operativi e/o soluzione di casi e/o stesura di sche-mi di atti – max 30,00 punti.
0,00 punti
0,25 punti
0,50 punti
0,75 punti
1,00 punto
1,50 punti.

 

 

  1. La prova orale si articolerà in:

 

  1. a) un colloquio su temi oggetto del programma di esame – max 27,00 punti.

 

  1. b) una verifica della capacità di utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più dif-fuse (Word, Excel, Posta elettronica, Internet) – max 1,50 punti;

 

  1. c) una verifica del livello di conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato – max 1,50 punti.

 

  1. L’accertamento sia delle conoscenze informatiche che della lingua stranierà sarà valutato con i seguenti criteri:

INSUFFICIENTE

SUFFICIENTE

DISCRETO

BUONO

DISTINTO

OTTIMO

 

  1. Conseguiranno l’ammissione alla prova orale i candidati che avranno ottenuto in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21 punti su 30. Per i candidati che non abbiano conseguito l’idoneità nella prima prova corretta, non è necessario procedere alla correzione della seconda prova.

 

  1. Dopo la correzione delle prove scritte la commissione procederà – con l’apertura delle buste conte-nenti le generalità – all’individuazione dei soli candidati esclusi dalla prova orale. Per i restanti candida-ti, risultati idonei, la commissione procederà all’apertura delle buste contenenti le loro generalità – e quindi all’abbinamento candidati/votazioni – solo dopo l’effettuazione della prova orale, al fine di ga-rantire la massima imparzialità nella valutazione della stessa.

 

  1. Supereranno la prova orale i candidati che avranno ottenuto una votazione di almeno 21 punti su 30, a condizione che abbiano conseguito almeno la sufficienza sia nell’accertamento delle conoscenze informatiche che nell’accertamento della conoscenza della lingua straniera.

PROGRAMMA DI ESAME

 

Elementi di diritto costituzionale. Elementi di diritto amministrativo. Il procedimento amministrativo.

 

La documentazione e la certificazione amministrativa. Il diritto di accesso e la riservatezza dei dati personali. Normativa in materia di anti-corruzione e di trasparenza.

 

Disciplina dei contratti pubblici (appalti e concessioni di lavori servizi e forniture). Ordinamento istituzionale degli Enti Locali (D.lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.). Ordinamento contabile e finanziario degli Enti Locali (D.lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.). I tributi locali.

 

Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche. I servizi pubblici locali e le relative forme di gestione.

 

Misurazione e valutazione della performance dell’Amministrazione Pubblica. Il sistema dei controllo degli Enti Locali.

 

I delitti contro l’Amministrazione Pubblica. Le responsabilità dei pubblici dipendenti. Disciplina sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

  1. I candidati ammessi a sostenere le prove d’esame dovranno presentarsi nel luogo ed ora comuni-cati muniti di valido documento di riconoscimento, pena l’esclusione dal concorso.

 

  1. la mancata presentazione dei candidati alle prove d’esame verrà considerata quale rinuncia al con-corso.

 

 

ART. 8 – TITOLI VALUTABILI

 

  1. Ai sensi dell’art. 23 del vigente Regolamento sulle modalità di assunzione all’impiego presso il Co-mune di Firenze è valutabile unicamente il servizio prestato – entro la data di scadenza del bando – presso il Comune di Firenze nel profilo di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO (categoria giuri-dica D1) con rapporto di lavoro a tempo determinato o nell’ambito dei lavori socialmente utili.

 

  1. Per la valutazione del suddetto servizio sono disponibili 4 punti attribuibili nel modo seguente:
DURATA SERVIZIO PUNTI
da 12 mesi a 18 mesi 1,00
da oltre 18 mesi a 24 mesi 2,00
da oltre 24 mesi a 30 mesi 3,00
da oltre 30 mesi a 36 mesi 4,00

 

  1. Il periodo minimo di servizio valutabile è stabilito in mesi 12 anche non continuativi; non verrà quindi attribuito alcun punteggio per i servizi di durata complessiva inferiore ai 12 mesi. Il periodo massimo di servizio valutabile è stabilito in mesi 36. La durata di un mese è considerata convenzio-nalmente pari a 30 giorni. Eventuali frazioni non sono valutate.

 

  1. E’ sufficiente che i candidati richiedano genericamente la valutazione del servizio, in quanto lo stes-so sarà accertato d’ufficio.

 

  1. Ai sensi dell’art. 13 del vigente Regolamento sulle modalità di assunzione all’impiego presso il Co-mune di Firenze si procederà alla valutazione dei titoli per i soli candidati risultati idonei a seguito della prova orale.

 

ART. 9 – PREFERENZE

 

  1. A parità di punteggio in graduatoria di merito sono titoli di preferenza quelli indicati all’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e ss.mm.ii. (vedi relativo elenco in calce al bando).

 

  1. I titoli di preferenza operano a condizione che siano posseduti entro la data di scadenza del bando e che siano esplicitamente dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione.

 

ART. 10 – GRADUATORIA

 

  1. La graduatoria dei candidati sarà formata sommando al punteggio riportato nella valutazione dei titoli la media dei voti conseguiti nelle prove scritte e il voto conseguito nella prova orale.

 

  1. A conclusione dei lavori della commissione il competente ufficio provvederà all’approvazione e alla pubblicazione della graduatoria integrata da eventuali titoli di preferenza a parità di punteggio e da eventuali posizioni riservatarie, a seguito delle verifiche d’ufficio sulle dichiarazioni fornite dai candidati nella domanda di partecipazione. Entro 10 giorni dalla pubblicazione chi vi ha interesse può inoltrare reclamo scritto al Dirigente competente per eventuali errori materiali riscontrati. Qualora sia necessa-rio procedere alla rettifica della graduatoria, la stessa sarà nuovamente approvata con Determinazione Dirigenziale e ripubblicata.

 

  1. La graduatoria, per il periodo di validità secondo la normativa nel tempo vigente, potrà essere uti-lizzata per la copertura degli ulteriori posti che, in tale periodo, dovessero rendersi eventualmente di-sponibili, a eccezione dei posti istituiti o trasformati successivamente all’indizione del presente concor-so.

 

  1. Qualora altre Pubbliche Amministrazioni richiedano, ai sensi delle norme vigenti, di potere utilizzare la graduatoria per eventuali assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, e il Comune di Firenze ne accolga – a suo insindacabile giudizio – le richieste, i candidati utilmente collocati in gradua-toria che accettino tali destinazioni non saranno più tenuti in considerazione per eventuali ulteriori as-sunzioni da parte del Comune di Firenze.

 

  1. La graduatoria dei candidati idonei, per il periodo di validità, sarà utilizzata in via prioritaria anche per eventuali assunzioni di personale a tempo determinato di pari profilo. La rinuncia o l’eventuale ac-cettazione da parte dei candidati di un rapporto di lavoro a tempo determinato non pregiudicano i di-ritti acquisiti per l’assunzione a tempo indeterminato, derivanti dalla posizione nella graduatoria stes-sa. Le assunzioni a tempo determinato saranno effettuate ai sensi Regolamento sulle modalità di as-sunzione all’impiego presso il Comune di Firenze al tempo vigente.

 

ART. 11 – COMUNICAZIONI AI CANDIDATI

 

  1. Le comunicazioni ai candidati, se non diversamente specificato, sono fornite soltanto mediante pub-blicazione delle stesse nel sito web istituzionale del Comune di Firenze. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

 

AMMISSIONE AL CONCORSO

Gli elenchi dei candidati ammessi saranno pubblicati a decorrere dal 14 luglio 2017.

 

I soli candidati non ammessi riceveranno – a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento – apposita comunica-zione contenente le motivazioni della non ammissione.

 

PROVA PRESELETTIVA




Qualora l’Amministrazione ritenga opportuno effettuare la prova preselettiva la data della stessa sarà resa nota con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data di svolgimento.

 

PROVE SCRITTE

 

Le date delle prove scritte saranno rese noto con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alle date di svolgimen-to.

 

I soli candidati che non supereranno le prove scritte riceveranno comunicazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

 

PROVA ORALE

 

Il calendario della prova orale sarà reso noto con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data di svolgimen-to.

 

Al termine di ciascuna sessione giornaliera sarà affisso nella sede di esame l’esito della prova. Terminate tutte le sessioni, sarà pubblicato l’esito complessivo della prova.

 

APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA

 

A conclusione dei lavori della commissione il competente ufficio provvederà all’approvazione della graduatoria con atto dirigenziale e alla sua pubblicazione.

 

 

  1. I candidati al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie, ivi comprese le comunicazioni relative al calendario e all’esito delle prove, sono tenuti, per tutta la durata della procedura concorsuale, a consultare il sito di riferimento all’indirizzo comune.fi.it (percorso: Concorsi/Selezioni personale > Selezioni in corso).

 

  1. In caso di eventuali comunicazioni per iscritto l’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione delle stesse dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dei candidati o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo o di domicilio o di indirizzo di posta elettronica indicati nella domanda, né per eventuali disguidi postali e telegrafici o comunque im-putabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento di eventuali comunicazioni inviate a mezzo raccomandata.

 

ART. 12 – STIPULAZIONE DEL CONTRATTO

 

  1. Prima di dar luogo alla stipulazione del contratto di lavoro individuale a tempo indetermina-to/determinato, il competente ufficio provvederà alla verifica delle dichiarazioni rese dai candidati, nel-la domanda di partecipazione, relativamente al possesso dei requisiti di accesso. Nel caso in cui, per motivi di urgenza, i titoli di preferenza e/o riserva non fossero stati verificati al momento dell’approvazione della graduatoria l’ufficio competente accerterà anche il possesso di tali titoli.

 

  1. Qualora non sia possibile procedere d’ufficio alla verifica, sarà richiesta ai candidati, entro un termi-ne che verrà loro comunicato, l’esibizione della relativa documentazione.

 

  1. I CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA, nonché i CITTADINI EXTRACOMUNITARI di cui all’art.

 

  • del D. Lgs. n. 165 del 30.3.2001 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97, in possesso di titolo di studio estero dovranno presentare l’equivalenza/equipollenza del proprio titolo di studio a uno dei titoli di studio richiesti dal bando, pena l’esclusione dalla graduatoria.

 

  1. Nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergano difformità rispetto a quanto dichiarato, si prov-vederà a escludere i candidati dalla graduatoria qualora venga a mancare uno dei requisiti di accesso o a rettificare la loro posizione in graduatoria qualora la difformità si riferisca a titoli di preferenza. Il mancato diritto a fruire della riserva emerso a seguito delle verifiche effettuate d’ufficio non comporte-rà l’esclusione dalla graduatoria. Nel caso di dichiarazioni mendaci saranno fatte le opportune segnalazioni alle autorità competenti.

 

  1. Nel caso in cui il mancato possesso dei requisiti d’accesso o l’insussistenza del titolo di preferenza e/o riserva emerga dopo la stipulazione del contratto di lavoro quest’ultimo sarà risolto.

 

  1. Prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale, i candidati dovranno inoltre dichiarare di non avere – a decorrere dalla data di assunzione – altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. 30.3.01, n. 165.

 

  1. Scaduto inutilmente il termine assegnato ai candidati per la produzione della eventuale documenta-zione richiesta o della dichiarazione di cui al paragrafo precedente l’Amministrazione non darà luogo alla stipulazione del contratto.

 

  1. Limitatamente alle assunzioni a tempo determinato, qualora per ragioni d’urgenza l’immissione in servizio avvenga prima del buon esito delle verifiche d’ufficio di cui sopra, il rapporto di lavoro sarà immediatamente risolto se dall’esito dei controlli successivi risultino motivi ostativi all’assunzione.

 

  1. I candidati assunti sono soggetti a un periodo di prova secondo le disposizioni vigenti. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, gli assunti si intendono confermati in servizio.

 

Art. 13 – INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

 

  1. In ottemperanza a quanto disposto dal D. Lgs. 30.06.2003, n. 196 e ss.mm.ii., i dati personali e, in particolare, i dati sensibili e giudiziari, forniti dai candidati ovvero raccolti dall’Amministrazione saran-no trattati esclusivamente per le finalità di gestione della procedura di selezione e successivamente per le pratiche inerenti l’assunzione e la gestione del rapporto di lavoro. Il trattamento sarà effettuato sia con supporti cartacei sia con supporti informatici a disposizione degli uffici, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza.

 

  1. Il conferimento di tali dati è obbligatorio per la partecipazione alla procedura selettiva, pena l’esclusione dalla stessa.

 

  1. Le informazioni saranno trattate dal personale del Comune di Firenze coinvolto nel procedimento, dai membri della Commissione e da eventuali soggetti esterni coinvolti, in conformità al D.Lgs. 196/2003.

 

  1. I dati comunicati potranno essere messi in raffronto con quelli delle amministrazioni certificanti ai sensi del DPR 445/2000 e comunicati a Enti, associazioni, istituzioni opportunamente convenzionati e coerentemente con le finalità del Titolare.

 

  1. I dati potranno essere pubblicati su siti istituzionali o mezzi di comunicazione secondo le previsioni normative vigenti.

 

  1. L’interessato potrà far valere i diritti di cui agli articoli 7, 8, 9 e 10 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196, rivolgendosi al titolare del trattamento o al responsabile privacy (che si individua nel Direttore della Direzione Risorse Umane) comprendenti, in particolare, il diritto di accesso ai dati che lo riguar-dano, il diritto di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. La richiesta di cancellazione, tra-sformazione in forma anonima o di blocco dei dati trattati comporta l’automatica esclusione dalla pro-cedura.

 

  1. Titolare del trattamento è il Comune di Firenze con sede a Firenze in Piazza della Signoria.

 

  1. I dati saranno conservati per il tempo strettamente necessario alle finalità proposte nel concor-so/selezione e secondo i termini di legge.

 




ART. 14 – DISPOSIZIONI FINALI

 

  1. L’Amministrazione si riserva, qualora ne ravvisi la necessità, di modificare, prorogare i termini o re-vocare il presente bando, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente.

 

  1. L’Amministrazione si riserva di disporre in ogni momento con motivato provvedimento l’esclusione dalla procedura dei candidati per difetto dei requisiti prescritti.

 

  1. Le assunzioni sia a tempo indeterminato che determinato sono in ogni caso espressamente subor-dinate al rispetto della normativa in materia di assunzioni di personale nel tempo vigente.

 

  1. Il diritto di accesso agli atti, ai sensi dell’art. 8 del vigente Regolamento sull’accesso agli atti e do-cumenti amministrativi del Comune di Firenze, è assicurato dagli U.R.P. .

 

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